Edizione N° 21: “La storia del Vuoto”

Del Giornale del Drago

L’avvento della Meraviglia

La Meraviglia è una droga consumata nei continenti in quantità ingenti dalla glaciazione in avanti.

Lo spaccio di tale sostanza è stato perpetuato dai cultisti del vuoto e da tutti coloro che si sono schierati al loro fianco.

Erano anni bui in cui la disperazione è stata la consorte di molti.

Il grande gelo ha messo fino a carriere commerciali, costretto nelle proprie case tutti i lavoratori e affamato i continenti senza distinzione di casta. Sopravvivere è stato arduo.

Ciascuno ha trovato la propria via per abbracciare qualsiasi illusoria speranza di poter vivere giorni migliori.

I cultisti del vuoto erano pronti a fornirne una, sfidavano il freddo per muoversi all’interno delle città e delle campagne, bussavano alle porte di cittadini disperati dicendogli che gli avrebbero dato sollievo.

Si spacciavano per cerusici investiti dall’autorità divina o per emissari di re e reggenti.

Tra il 1416 e il 1417 i cultisti del vuoto travestiti da buoni samaritani hanno dato risposta alla richiesta del popolo dei continenti, hanno dato speranza.

La meraviglia può essere preparata ed assunta in diversi modi, c’è chi ha parlato di polvere da ingerire, chi dice che sia stata nell’acqua dei fiumi e dei mari e nell’aria e chi l’ha ingerita come fosse una spezia per insaporire la carne.

Nessuno nel corso di quasi 2 anni ha pensato che il ritorno del culto e della tradizione del vuoto si legasse a questa sostanza e che la stessa non servisse soltanto per avere un maggior numero di devoti.

Le scoperte di molti avventurieri e di qualche governante zelante hanno messo sotto il naso del Drago-Concilio una realtà differente. La meraviglia sottrae energie vitali a chi la ingerisce, queste vengono messe a disposizione dei cultisti che a loro volta le hanno utilizzate per aprire dei portali chiamati Worth.

La meraviglia è stata la prima fase di un piano ben congeniato al quale si sono opposti diversi avventurieri.

Il loro pugnare è stato garante della possibilità di dare fine al vuoto.

La confraternita dei Violini d’Arme (Gdr 50) ha creato una maschera che se indossata protegge dal contagio per vie aeree mentre gli Investigatori Casuali (Gdr 2) si sono resi protagonisti di diverse traversie nelle quali presso Ronduir, in provincia di Synistas, hanno trovato rimedio al contagio via acqua.

Il traffico si è difatto arrestato con la chiusura degli Worth.

Gli Worth, passaggio per “l’altrove”

La seconda fase del piano erano proprio gli Worth, ovvero dei portali, degli strappi tra il piano dei continenti e le regioni che compongono l’Altrove, ovvero l’altro piano dimensionale che raccoglie diversi territori, tra i quali uno dei più importanti è proprio quello del vuoto.

Gli Worth hanno bisogno di una copiosa e continua energia che proprio il fenomeno meraviglia gli aveva garantito.

Gli Worth furono creati secoli fa, quando la storia scritta ancora non teneva traccia degli eventi, vi sono solo leggende che traggono spunto della tradizione orale a riguardo. Secondo la teoria più accreditata riguardo per lo meno alla creazione del continente Emnotorkiano, gli Worth furono creati da Koharu della Terra per mettere in relazioni il piano dell’altrove e quello dei continenti.

Non furono mai utilizzati e nel tempo furono seppelliti sotto la terra per tempo immemore.

La glaciazione arrivata durante il mese di Quotor del 1416 ha creato degli smottamenti e un cambiamento radicale in diversi sotterranei. Il ghiaccio quando si è sciolto ha cambiato la superficie rivelando ingressi antichi che sarebbe stato meglio lasciare nel passato. L’evento è stato fortuito per i cultisti del vuoto che hanno avuto accesso facilitato a zone nelle quali in un modo o nell’altro sarebbero comunque arrivati, ma che grazie al fato sono stati davvero semplici da raggiungere. Alcuni parlano di manipolazioni magiche riguardo agli accessi ritrovati, sostengono che la glaciazione sia stato un evento pilotato dai cultisti allo scopo di avere poco controllo sulla superficie dei continenti. I cultisti erano preparati al gelo magico e hanno potuto operare indisturbati, la verità rimane un ipotesi, ma quel che sappiamo sta in fatti che invece sono stati documentati.

Dalla fine del 1417 sino a metà del 1418 creature del vuoto sono emerse da tali portali portando scompiglio e disseminando morte. La voce dei cultisti del vuoto si è alzata in tutti i continenti professando l’antica credenza della tabula rasa. “Tutto torna al vuoto”.

Avventurieri di tutti i continenti, oltre settanta gruppi organizzati, si sono mossi per chiudere i portali e hanno trovato riscontro delle loro eroiche azioni. Gli Worth sono stati chiusi, ma purtroppo gli adepti del vuoto presso il piano dell’altrove sono riusciti a fare passare una delle minacce più grandi che i continenti abbiano visto dopo Amon e i suoi demoni.

Si tratta di Thaldrasil, il falso drago, come ribattezzato dal concilio.

L’energia acquisita durante il periodo della meraviglia è stata spesa per fare arrivare Thaldrasil in modo tale da procurar battaglia. Se il drago dovesse avere la meglio i portali saranno riaperti.

L’avvertimento di Bracodonio

Bracodonio, il drago più potente di Emnotork, ha dichiarato: “se Thaldrasil non verrà ucciso in fretta, potrebbe risucchiare parti dei continenti allo scopo di distruggerli e farle scomparire per sempre. Thaldrasil sembra che abbia rapito delle creature potentissime appartenenti al nostro mondo. Le tiene prigioniere nei reami del vuoto, per avere energie necessarie alla distruzione di interi territori dei continenti.

Ancora non si hanno chiare indicazioni su chi siano queste creature ma sembrerebbe che Kobiashi il re dei giganti e Kalimath, il re dei nani dell’ovest siano stati rapiti e che molti altri abbiano subito la stessa sorte.

L’attacco più rilevante del vuoto al Drago-concilio

Il Drago-Concilio si è schierato apertamente contro Thaldrasil provocando una rappresaglia immediata e letale da parte dei seguaci del vuoto, che hanno innescato un piano preparato da tempo.

Alle pendici del Monte Roccianuvola si era cominciata a radunare da alcune settimane una forza composta da dragonidi, koboldi e altre specie collegate ai draghi. La milizia doveva essere impiegata contro Thaldrasil, ma si è rivelata essere un punto debole più che una risorsa.

Alcuni dragonidi corrotti dal Vuoto e dalla Meraviglia hanno compiuto un rituale per aprire un Worth nel bel mezzo del Drago-Concilio. Nel caos che ne è derivato, Kendrath è caduto sotto i colpi di una colossale creatura del Vuoto. L’intervento della Corte Cremisi (GDR 18) ha ristabilito le forze del Drago del Fuoco utilizzando la più potente di tutte le magie: un Desiderio.

Attualmente la Corte sta combattendo per richiudere il portale, ma il Consiglio dei Draghi è stato ferito – un avvenimento di rarità e gravità quasi senza pari.

La filosofia del vuoto

Il vuoto non è arrivato nei continenti nel 1416, la filosofia di questo pensiero ha radici profonde, ma per lungo tempo, interi secoli, ha avuto rilevanza minima, fino ad essere dimenticata. La parte arcana solo nel 1413 a Numasor ha avuto un risveglio intellettuale, quella divina dalla glaciazione in avanti presso Castel Di Nitro e Synistas ha conosciuto un rinascimento degno di nota.

Il vuoto è basato sul precetto della tabula rasa. Prevede una distruzione totale periodica, quando si manifesta tale evento il vuoto compie il suo destino eliminando ogni forma di vita conosciuta fino ad estinguere persino i propri adepti e ogni manifestazione di se stesso. Solo così si accede alla beatitudine e alla purezza.