EMNOTORK – “IMMAGINI SPECULARI” – SESSIONE 11 – 11/02/2023

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia del Destino Incerto, formata da

Antonio L., nel ruolo di Bako, il Mezzorco Barbaramente Raffinato

Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , l’Amazzone Di Udlara

Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta

Stefano A. nel ruolo di Fayet Brimenor, La Predestinata

Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice

-L’aggressione dell’essere d’acqua insegue Bako in strada, ma Orezsil lo arresta distruggendo lo specchio prima ricoperto di vernice in cui il compagno si era specchiato. Si recano quindi all’osteria “Denti Gialli” lasciando il quartiere degli Imbrattatele, per incontrare uno dei pittori della mostra, Gustav Freeman, autore di “Libertà”, in cerca di informazioni sul passato di Lip. L’Ordine dell’Astro Purificato ha sterminato la sua gente, poiché essi si rifiutarono di consegnargli o dirgli dove trovare una mitica Bestia Sacra da loro venerata, chiamata Liperion. Per proteggere il Liperion, preferirono la morte. L’essere pare abbia grandi poteri di riequilibrare la natura e racchiuda gli spiriti degli antenati dei Lip, oltre a possedere la capacità di generare un campo antimagia che assorbe dentro di sé ogni incantesimo. Probabilmente l’Ordine lo cercava per questo, e forse lo sta ancora cercando. Mentre fuggiva dalla sua ciurma ammutinata poiché corrotta dal denaro dell’Ordine affinché si disfacessero dei cadaveri dei Lip con cui avevano sempre commerciato pacificamente, ha visto alcuni Lip imbarcare una grossa cassa bucata. Gustav non sa cosa contenesse, ma ipotizza fosse proprio il Liperion. Si impegna con Lip per scoprire dove fosse diretta quella nave, ma è certo che andasse verso Emnotork. Gustav la ringrazia e le regala un piccolo ritratto del mitico essere.

-Intanto i compagni giocano a dadi con l’accanito giocatore Gaston e per la prima volta Orezsil e Fayet si baciano per pagare pegno, accade poi però che Gaston paghi il giro di bevuto con una moneta di peltro, ben contraffatta. Scoprono che è stato il maggiordomo mezzorco dei Marchand a dargliela, a seguito di una partita persa.

-Tornati a riferire tutto l’accaduto a Lord Hastings, scoprono che lo specchio non è magico, ma i colori sì, ed emanano una trama molto simile a quella del dipinto della mostra. È stato Hammel/Sette Candele ad infondere quella magia, sono i colori stessi, o qualcos’altro? Hastings crede che i quadri rappresentino le verità o i lati del carattere più oscuri celati dentro i soggetti ritratti, che essi stessi non vedono o non riescono ad accettare. Ciò che è certo è che il bozzetto di Emma, figlia del vasaio Dante e rinomata per la sua beltà, sembra uno studio definitivo per un quadro. E se le accadesse ciò che è accaduto anche ad orefice e pasticcere e si trasformasse in qualcosa, magari uscendo allo scoperto in pubblico? Hastings prepara al gruppo una lettera di presentazione per l’indomani, quando si recheranno dal vasaio Marchand. Inoltre, forniscono l’identikit ad Hasttings delle spie dell’Ordine viste uscire dalla mostra, affinché tenti di scoprire qualcosa su di essi, pensando di creare una trappola in seguito che usi una finta Scarlet come esca.

-Tornati alla locanda in cui alloggiano, cercano informazioni da Lorenzaccio, il ragazzino artista di strada, per ritracciare il bambino dai capelli rossi che portò i loro inviti falsificati da Hammel a Jerome, il locandiere. Orezsil incontra la misteriosa Reena: lei le chiede se le sia “tornata la memoria” svelandole che le sue cicatrici, a differenza che nelle altre consorelle, sono forse lì dalla nascita.

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