EMNOTORK – “IMMAGINI SPECULARI” – SESSIONE 20 – 14/04/2023

Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan del Ghiaccio e del Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara aka “Boudicca SpezzaCatene”
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”
Stefano A. nel ruolo di Fayet Brimenor, La “Serva di Fàura” dal Cuore Gentile
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice e Spegnitrice di Luci
Maurizio M. nel ruolo di Sealgair Deamhan, dai Multiformi Doni
-Entrati nella camera con il letto macchiato di sangue secco, il gruppo distrugge l’ultimo quadro
dipinto con i colori maledetti: il ritratto di una donna bruna intitolato “Nìobe” dai gemelli. Il
pittore fa uno schizzo dettagliato della donna, in cui dirà di aver percepito solo “un guscio
vuoto” mentre la dipingeva. Lip trova una lettera dei gemelli sulla scrivania: pare che la loro
amata madre si sia suicidata e i figli ancora adolescenti abbiano rifiutato di separarsi dai suoi
resti, custodendoli in quella camera. Una notte, una piccola cometa bianca è atterrata nel loro
giardino, attraverso il tetto del capanno degli attrezzi (come poi il gruppo verificherà). Il
cadavere di Nìobe, la loro madre, è sparito l’indomani. Probabilmente si è rialzato, come
suggeriscono le orme di sangue secco sul pavimento della camera. Dietro il quadro trovano
però anche una misteriosa chiave di una complessa serratura, ma non trovano nulla nella villa
che essa possa aprire.
-Fayet decide di scendere nel piccolo cratere nascosto sotto il pavimento del capanno, inizia a
trasformarsi, e la sua pelle si fa scura come il piombo, una voce roboante le intima di far
risorgere le ossa, chiamandola la sua “Serva”. Bako stranamente ed istintivamente sta per
scagliarsi su di lei con l’ascia, tutti se ne accorgono, ma è solo una reazione passeggera. Il
mezz’orco ritrova la pace dando degna sepoltura agli anziani, dalla cui fossa ricoperta vede
germogliare una rosa. Orezsil invece tenta di interrogare Udlara sul da farsi, ma il rituale molto
potente la coglie impreparata e si paralizza, ritornando normale solo grazie all’intervento di
Fayet. Mentre il resto del gruppo si reca ad esplorare il piano terra pericolante, Diondre
ascoltando le preoccupazioni del pittore distrugge i colori maledetti bruciandoli. Fayet rimasta
sola e sconvolta, viene rincuorata da Hammel, che le rammenta di pensare allo scopo per cui
usare i suoi doni, piuttosto che alla loro sorgente, poiché essa non può cancellare il suo cuore
gentile, se lei non lo permetterà.

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