EMNOTORK – “IMMAGINI SPECULARI” – SESSIONE 31 – 03/07/2023

Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan del Ghiaccio e del Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara aka “Boudicca SpezzaCatene”
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai
Maurizio M. nel ruolo di Sealgair Deamhan, dai Multiformi Doni
-Attraverso il corno Orezsil riconosce la voce della Cicatrice di Udlara, Reena. Lei ha già
combattuto la sua rivolta dopo la reincarnazione al vecchio continente ribellandosi alle altre
consorelle per far scoprire la compravendita delle novizie, anche se tutto fu poi insabbiato; ora
tocca a lei spezzare l’Oppressore. Ed è chiaro che questa dittatura stia soffocando la libertà
nella città e nella regione, dunque lei è qui per guidarla, ma non per combattere quella che
potrebbe essere la rivolta di Orezsil. Le due tiefling ritornano poi dai compagni ed entrano nella
magnifica e malmessa bottega dei fratelli nani Rhaegar ed Olmir, mastro vetraio. Riluttante il
minore, Rhaegar, confessa che hanno realizzato le boccette dei colori per dei compratori elfi
oscuri. La loro stessa madre era un’esploratrice che mappava i loro labirintici reami sotterranei
morta forse proprio a causa di quel popolo, ma è costretto dalla necessità ad accettare
commissioni proprio da loro. Olmir andò in carcere per via dell’Ordine a causa di un incidente
con un vaso magico fiammeggiante e le angherie subite da detenuti e guardie lo
traumatizzarono; da allora il maggiore, sempre stato come un ingenuo bambinone, gira sempre
con un’ape insolitamente longeva che lui dice che lo protegga.
-Parlando con Rhaegar il gruppo scopre che la chiave che posseggono, detta Chiave del Patto, è
una chiave che va attivata nel modo corretto per poi essere usata. Ogni errore costa una
maledizione sempre peggiore e solo chi ha forgiato la chiave o se la si usa nella giusta serratura,
può spezzare il sortilegio. Si ipotizza una possibile collaborazione tra elfi oscuri ed Ordine:
mettendo in circolo un artefatto potente e maledetto come i colori, l’Ordine sarebbe stato
richiamato in città e avrebbero potuto diffamare la casa d’aste di Hastings, loro rivale nel
settore. L’Ordine avrebbe governato sopra e gli elfi oscuri sotto. Rinunciano così a tentare di
contattarli. Lip frattanto scopre che l’ape di Olmir contiene lo spirito di Shakra, la sorella
perduta di Bako! Lei non lo conosce, ma ne sa il nome, e racconta di avere il proprio corpo
imprigionato in una cella degli elfi oscuri apribile solo con la giusta Chiave del Patto. Si trova
sotto Villa Tancredi e fuggendo sottoforma di ape da una fessura nel soffitto ha trovato Olmir,
che considera ora come la sua famiglia. Niobe, la ragazza corvina che era con le e a cui è molto
legata, ricorda solo il suo nome e la sua città natìa, Obscurissian, e lei si è fatta catturare per
consentirle di fuggire.

-Lasciando i fratelli nani dopo averli convinti a spalleggiarli nella lotta all’Ordine, al ritorno
Sealgair trova un biglietto sul suo letto: “Al nastro rosso. C’è una

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *