EMNOTORK – “PROMESSE DI MORTE” – SESSIONE 37 – 15.09.2023

Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan del Ghiaccio e del Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara aka “Boudicca SpezzaCatene”
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai
Maurizio M. nel ruolo di Sealgair Deamhan, dai Multiformi Doni

-Lord H. viene convinto dal gruppo a firmare il contratto che ceda agli elfi oscuri la gestione del mercato nero, diventandone difatti solo il rappresentante di facciata, pur con la garanzia che la sua famiglia possa mantenere l’attuale tenore di vita. Appreso come la moglie Dambury abbia restituito volontariamente agli elfi oscuri l’anello della stima, artefatto maledetto che gli aveva rubato, forse per mettere al sicuro i figli dalla sua maledizione dell’oggetto, Lord H. svela che forse questo è collegato al suo cuore malato, che non gli donerà molti altri anni di vita. Firmato il contratto, la tenia della “promessa di morte” di Diondre, le esce dalla testa, segno che il primo patto è stato ottemperato. Con una lettera di invito di Lord H. e un’ingente ricompensa in gioielli per il buon lavoro svolto finora con i colori ed i quadri, si recano dal governatore Temarith Endimyon.

-Nella splendida villa traboccante di fiori nonostante l’arrivo dell’autunno, il cordiale e raffinato governatore, appurata l’identità e le motivazioni dei sospetti su un complotto ai suoi danni che lo hanno spinto a ritirarsi dal ballo di ieri sera su invito di Lord H., decide di dare supporto al gruppo nella lotta all’Ordine. Farà in modo che la milizia non dia supporto all’Ordine in caso di rivolte o sommosse. Per il patto di Bako invece, anche se vorrebbe aiutarli per sdebitarsi, è preoccupato dell’effetto della statua custodita nella camera: essa consente infatti a Lisandra, antica signora degli elfi oscuri sopravvissuti alla presa di Obscurissian, di cambiare corpo e rimanere immortale. Non vuole che nessuna ragazza venga costretta a fare ciò. Ma il gruppo riesce a trovare un’alternativa: una candidata volontaria, ambiziosa ed assetata di potere, che era pronta a congiurare contro il governatore, Amalia, la danzatrice. Con tale accordo, Temarith gli rivela che lui può aprire la camera, ma la formula di apertura la conosce solo la zia Nalia, che con la maggioranza degli elfi alti della città, si è rifugiata nei campi di cereali che crescono, costellati di villaggi, attorno alla città, i Campi Dorati di Antea. Vorrebbe che lei tornasse in città per supportare il nipote e da lei avranno la formula.

-Passato miracolosamente il controllo dell’Ordine fingendosi contadini con un carico di cereali autorizzato dal governatore per l’esportazione, con Sealgair nascosto in un baule, escono dalla città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *