Emnotork – “Le Cronache dell’Oro Nero” – Sessione 43 – 19/09/2023

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia del Corvo Ardente, composta da:

Andrea C., nel ruolo di Tristan Van Drake

Carlo S., nel ruolo di Lofty Mc Orlac

Luca C., nel ruolo di Irfinio

Massimiliano C., nel ruolo di Rakhas Firebringer

Ivano P., nel ruolo di Notte Stellata

Carlo P., nel ruolo di Runya Favr

Appena ritornati a magione Van Drake dopo il salvataggio del suo omonimo proprietario, il gruppo viene sorpreso da una visita dell’Usignolo, che pare aver cambiato tenuta in una piú… riservata, e mascherata.
La Compagnia del Corvo Ardente si profonde in una lunga discussione con il misterioso e incredibilmente ben informato alleato, che si premura di rispondere a molte delle domande che aleggiavano nella testa dei vari membri:

Il gruppo responsabile della cattura e prigionia di Tristan si chiama Setta degli Ascesi, ed é una branca di un ben piú vasto e diffuso Culto del Vuoto che pare dilagare in tutta la regione, in particolare dallo scioglimento dei ghiacci in poi. Rossana faceva davvero parte di questa branca.

Ivar Van Drake é, a tutti gli effetti, in combutta con le Piume Nere che si scoprono non essere altro che il braccio armato della Setta. Pare che il fratello di Tristan sia sotto la malia di una certa Silara Jardani, apparentemente un alto rango dell’oscura organizzazione.

Quello che questo culto va ricercando pare essere il potere di una dimensione chiamata Vuoto, la stessa origine dei poteri di Tristan e principale oggetto di interesse della defunta Lady Rossana. Non si sa, tuttavia, quale sia lo scopo finale del Culto.

L’Usignolo nutre un grande interesse nel rovesciare questa organizzazione ed eliminarla con ogni mezzo possibile, anche questo per motivi al gruppo sconosciuti. Difatti, non chiede nulla in cambio di tutte queste informazioni alla compagnia, convinto che le motivazioni personali dei vari membri siano abbastanza per convincerli ad essere un altro ingranaggio nella sua macchinazione per disfare il Culto.

Infine, l’Usignolo comunica al gruppo che il modo migliore per loro per avvicinarsi alla Setta e combatterla con le giuste armi, sia entrare nelle grazie di un certo Inquisitore Malagor, una figura misteriosa che pare coprire un ruolo di spicco nel governo del Re Ragno ma che al contempo sembra essere segreto e sconosciuto alla vasta maggioranza della popolazione. Come il criptico alleato della compagnia sia entrato in possesso di questa informazione, ancora una volta, é ignoto.

Alla luce di queste informazioni, il gruppo saluta l’Usignolo decidendo di avviarsi verso il Sorvegliante di Neikra per un udienza con il suddetto Lord Malagor. Prima di andarsene, il mascherato informatore lascia una lettera a Lofty, il quale non ne divulga il contenuto con il resto della compagnia.
Durante la notte Rakhas ha una visione dove passato, presente e futuro si mischiano mostrando la strada che Vorrath ha in mente per il risoluto paladino.
Un grande demone, in un inferno di fiamme che una volta era la casa del nano, viene affrontato da un singolo elfo oscuro con un armatura che riporta i simboli proprio del Dio della Giustizia. É forse il destino di Ser Firebringer combattere fianco a fianco con quest’uomo? O rappresenta il rivale dal quale si deve guardare? Il nano si sveglia con piú domande di prima, ma una ritrovata calma determinazione.
L’indomani, il gruppo si dirige verso Sobborgo Testa Nera, per raggiungere il Sorvegliante di Neikra. Qui, dopo un disguido che ricorda agli avventurieri quanto il nome di Lord Malagor vada tenuto nascosto a orecchie indiscrete, questi vengono ricevuti dall’Inquisitore.
Dopo una lunga trattativa ove il decorato membro dell’esercito spiega alla Compagnia il suo obbiettivo e il suo metodo di lavoro, i nostri eroi riescono a convicerlo di avere la stoffa e le motivazioni per far parte del suo Corpo Armato. Ne consegue il primo pagamento, anticipato, per il servizio degli avventurieri e la firma del contratto che concede loro sia enormi benefici, come la totale segretezza e confidenzialitá della loro identitá e del loro lavoro, sia terribili conseguenze nel caso i novelli agenti decidessero di tradire/disertare/fallire volontariamente per divergenza di opinioni.

Soddisfatti del loro nuovo alleato e lavoro, i nostri eroi abbandonano il Sorvegliante di Neikra con la promessa di ritornare dopo quarantotto ore per ricevere il loro primo, importante incarico.

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