EMNOTORK – “PROMESSE DI MORTE” – SESSIONE 40 – 06.10.2023

Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan di Ghiaccio e Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara aka “Boudicca SpezzaCatene”
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai
Maurizio M. nel ruolo di Sealgair Deamhan, dai Multiformi Doni

Mirko L. nel ruolo di Syvarel Elumion, l’elfo valoroso dalla lira melodiosa

-Il viaggio in cerca di Nalia e degli elfi prosegue. Il gruppo decide di passare per Antea di dritta di sopra e proseguire lungo le cime delle colline, evitando le macchie boschive. Incontrano così il fornaio rivale di Bonaventura, Bartolomeo. Notano delle strane fialette e del liquido nero nel pastone dell’unico cane da guardia rimasto. Ricordando bene come le bestie affrontate fossero state riconosciute proprio come i cani di Bartolomeo, dopo qualche insistenza scoprono che il fornaio assume e fa assumere ai cani una sostanza chiamata “Meraviglia” e spacciata da un misterioso mezz’orco dal nome a lui ignoto. La sostanza dovrebbe rendere più forti e resistenti, ed è diventata diffusa durante il Gelo, per resistere a fame ed inerzia forzate. Dopo avergli fatto promettere di non usarla più, in cambio di un’enorme donazione, chiedono a Bartolomeo di collaborare col rivale Bonaventura ed iniziare a confezionare filoni con il simbolo del Clan da far diffondere in città ad Obscurissian, aumentando così la loro fama. Lui accetta ed offre l’uso del mulino al rivale, dando loro le chiavi. L’unica dose rimanente di “Meraviglia” viene sottratta di nascosto.

-Ripreso il viaggio, ormai vicini al villaggio ad ovest da loro cercato, si accorgono di una vista ributtante. La testa di un cerbiatto viene divorata da un buco nel terreno che sprizza sangue. Fayet si immobilizza dalla paura e dice che sente sia opera di Fàura, mentre le crescono protuberanze ossee sul corpo. Il gruppo fugge, Fayet migliora, ma nessuno capisce come mai sia avvenuto proprio in quel luogo e in quel momento. Giunti poi davanti alle ripide scalinate che portano al paese, delle possenti radici guardiane li attaccano nuovamente. Non riuscendo a farsi riconoscere subito come amici dagli elfi, ingaggiano battaglia con le creature, ma finalmente gli elfi che le comandano riconoscono Syvarel, che sembra godere di una certa reputazione.

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