Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan di Ghiaccio e Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara aka “Boudicca SpezzaCatene”
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai
Maurizio M. nel ruolo di Sealgair Deamhan, dai Multiformi Doni
Mirko L. nel ruolo di Syvarel Elumion, l’elfo valoroso dalla lira melodiosa
-Dopo aver discusso a riguardo, il gruppo al completo decide di farsi accompagnare da Niobe. Solo Fayet rimane indietro. Durante una difficile conversazione, tentano di spiegare a Nìobe, che ricorda molto poco del suo passato, le cose che hanno scoperto sul suo conto. Così la donna viene a sapere di essere morta e poi risorta, che i suoi figli sono morti di vecchiaia, e della sorella Ottavia che è ancora viva. Ma soprattutto, di contenere in sé un’oscura entità di enorme potere, Fàura. Tutte novità per Nìobe, che ricordava solo di essersi svegliata confusa per le strade di Obscurissian, a lei stranamente familiari, e che la sua migliore amica Shakra, sorella di Bako, aveva sacrificato la sua libertà per lei, facendosi catturare dagli elfi oscuri. Era riuscita a ricordare con fatica il proprio nome, e pur serbando alcune competenze e preferenze, della sua vita privata quasi tutto era stato cancellato. Toccandola, Orezsil ha una pessima sensazione, poi, dietro le insistenze disperate di Nìobe sul capire la sua ragione di vita, il perché si sentisse in perenne ricerca di qualcosa di irraggiungibile, qualcuno accenna al sapere dove potesse trovarsi la sua “altra metà”, e tutto precipita. Con voce tonante, mostrandosi ad Orezsil con l’aspetto dell’antica Fàura, una voragine si apre sotto i loro piedi, oscura ed impenetrabile a luce e suono, abitata da spaventose creature di ossa uncinate. Solo la preghiera di Orezsil rivolta alla sua dea Udlara, li salva dal precipitare in un baratro senza fondo. Ma mentre la nebbia magica della dea sta richiudendo la voragine, bisogna combattere. Nìobe rimane sospesa in aria, impenetrabile ad ogni attacco fisico o mentale. Syvarel lancia un avviso, e dopo lunghissimi attimi degli elfi con Nalia, iniziano ad avvicinarsi.