Dal diario persanole di Julius Malagor
Andrea C., nel ruolo di Tristan Van Drake
Carlo S., nel ruolo di Lofty Mc Orlac
Luca C., nel ruolo di Irfinio
Massimiliano C., nel ruolo di Rakhas Firebringer
Ivano P., nel ruolo di Surian Gondo
Carlo P., nel ruolo di Runya Favr
- I nostri eroi si ritrovano nell’ufficio di Malagor la mattina successiva allo scontro con Silara Giardani e trovano l’uomo visibilmente provato dalla notte di interrogatorio.
- Malagor ha brutte notizie per il gruppo, la loro operazione di conquista di Roccagrigia dovrà esser rimandata perché Sarius L’Ura ha raddoppiato le sue forze e il castello è fortemente sorvegliato. L’inquisitore rivela al gruppo che numerosi dei suoi uomini sono morti nel tentativo di carpire informazioni dall’interno della rocca, e sommate alle perdite durante lo scontro con La Jardani, rendono impossibile un attacco diretto al castello senza una sconfitta certa.
- Malagor rivela inoltre che Silara ha confessato dove Sarius si rifornisce del prezioso oro Nero, e con il gruppo decide di escogitare un nuovo piano per insediarsi al castello senza essere scoperti.
- Una grotta sorvegliata dai cultisti dell’ascensione è stata avvistata all’interno del bosco della Terra dei Padri e grazie alla confessione di Silara, gli uomini di Julius hanno intuito si tratti del luogo segreto dove viene estratto l’oro Nero, per questo Malagor incarica il gruppo di recarsi sul posto e scoprire quanto più possibile sulle consegne effettuate al castello.
- Il gruppo di eroi si mette in viaggio verso La terra dei padri, dopo essersi preparati accuratamente, con l’obbiettivo di incontrare uno degli uomini fidati di Malagor: un certo Artoy Moror.
- Giunti a destinazione senza troppi problemi, Artoy va incontro al gruppo che però molto diffidente non si presenta all’uomo. Il gruppo viene condotto all’ingresso della grotta da Artoy e nel tragitto, condivide con loro tutto quello che sa sui carichi che fuoriescono dalla grotta.
- Grazie ad un piano ben architettato i nostri eroi prendono possesso dell’ingresso della grotta sconfiggendo tutti i cultisti e addentrandosi al suo interno come programmato.
- L’interno della grotta è buio e il gruppo avanza prudentemente per non farsi scoprire, ma durante il cammino Rakhas e Surian notano che il luogo molto probabilmente sorge su un antico santuario occulto.
- Durante il cammino trovano un piccolo gruppo di cultisti che colti alla sprovvista vengono facilmente sopraffatti, riescono a intrappolarne uno per poterlo interrogare ma proprio quando pensano di poter tirare un sospiro di sollievo, Tristan avverte una voce nella sua testa che gli dice ”Stanno arrivando Tristan Corri da me”, il gruppo si rende subito conto che qualcosa gli sta raggiungendo nel buio per metterli in trappola.