Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan di Gelo e Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Sir Bako Harr’ash, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue, Cavaliere della Lacrima Celeste
Jorge S.R. è Lady Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”, Dama della Lacrima Celeste
Sauro S. nel ruolo di Lady Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai, Dama della Lacrima Celeste
Maurizio M. nel ruolo di Sir Sealgair Deamhan, “Servitore” dai Multiformi Doni, Cavaliere della Lacrima Celeste
Mirko L. nel ruolo di Sir Syvarel Elumion, l’elfo valoroso dalla lira melodiosa, Cavaliere della Lacrima Celeste
Marco F. nel ruolo di Sir Andrè Moreau, il Raccoglitore di Anime, Cavaliere della Lacrima Celeste
-Lasciato il risanamento delle terre sud di Antea in mano alle cure del druido Fennell, ora rinfrancato dalla sua dipendenza grazie alla chiusura del worth, il gruppo ritorna in città. Diondre e Andrè, hanno una parte di una mano modificata dalla permanenza nel Vuoto: la pelle è diventata fragile e trasparente, facilissima da far sanguinare. Incontrano Phaeryl, che dona loro la lettera di imbarco (falsificata) promessa, per sei passeggeri, non nominativa, su una nave cargo leggera al porto “Cinque Torri”, la “Falco Rapace”. Via carovana arrivano dunque al porto, alcuni si camuffano e tutti si imbarcano segnando un nome falso sul diario di bordo del Capitano Rinaldo e spacciandosi come “Lirici dell’Aura”, un quartetto musicale in cerca di ispirazione e fedele all’Ordine. Due giorni di viaggio li separano dalla meta.
-La “Falco Rapace” usa la sofisticata tecnologia Albastriana delle galee a “bussola cosmica”, un congegno magico misterioso in cui appaiono costellazioni cangianti sospese nel vapore in una calotta di vetro. Accomodati nella cabina dal mellifluo Nostromo Pallante, si accorgono che la nave reca a bordo anche un alto ufficiale speciale, il Commissario Oloferne, e una scorta di ben sei Esecutori. Sembra che stranamente la ciurma sia nuova e questo sia il loro primo viaggio sul Falco. Ben presto scoprono il perché: scorta e ciurma sono stati selezionati dal Commissario, e oltre loro, tutti gli altri a bordo della nave sono potenziali indagati come responsabili per un incidente verificatosi due mesi fa, quando un gruppo di impuri non collaborativi, si è liberato dai ceppi quando fu condotto ad Albastra dal Falco. Tutti sembrano scossi, ma vengono invitati dal Commissario a comportarsi naturalmente dedicandosi ai propri compiti, che farà le sue indagini e domande. E sembra che il Falco pulluli di fedeli dell’Astro (o presunti tali).