Chiacchiera del vicolo – sessione 74
I frutti del progresso
Christian P. M., nel ruolo di Tirion Savinus, il mago gnomo
Teodora P., nel ruolo di Sindri Turen, il druido gnomo
Diego P., nel ruolo di Bjorn, il nano paladino
Andrea R., nel ruolo di Elaryth Solveil, mezzelf chieric
Pierpaolo M., nel ruolo di Aerendyl “Lucevaga”, il mezzo drow bardo
- Negli episodi molto precedenti, gli eroi hanno affrontato l’Awa Blanca, una forza antica e ambigua di un’isola sperduta che sembra voler mostrarsi solo ad alcuni prescelti
- Dopo aver scelto di consegnare il fiore fiammeggiante alla sua manifestazione più folle, il gruppo si è trovato coinvolto in uno scontro durissimo
- Aerendyl è morto dopo aver attirato su di sé il desiderio omicida dell’Awa Blanca, ma Sindri è riuscito a riportarlo in vita grazie alla piuma di sirena alata
- Una volta ripresi da quanto accaduto, gli eroi hanno lasciato il villaggio e sono ripartiti verso l’arcipelago di Seiderin sulla nave di Maera
- Durante il viaggio hanno scoperto che una nobildonna a bordo sembrava posseduta o influenzata da una creatura devota al caos, forse legata a Eiak
- Nonostante il pericolo, il gruppo ha stabilito come priorità principale il matrimonio di Ronan
- Prima di approdare a Seiderin, la nave è stata fermata dalle guardie dell’arcipelago e gli eroi hanno dovuto passare dall’isola di Bianca per ottenere il permesso di proseguire
- A Bianca hanno conosciuto Miss Bonnie, ottenuto il permesso di raggiungere Seiderin e incontrato mercanti decisamente particolari
- Arrivati a Seiderin, gli eroi si sono diretti alla locanda del Faro Storto, dove hanno partecipato a un torneo e sconfitto un troll a due teste
- Subito dopo la morte del troll, la locanda è stata invasa da personepesce e personesqualo, queste ultime dotate di poteri psionici
- Durante l’attacco, gli eroi hanno capito che le creature non erano lì solo per combattere ma anche per recuperare qualcosa dal cadavere del troll
- Una personesqualo è riuscita a fuggire con ciò che cercava, attraversando il muro di fuoco evocato da Tirion e tuffandosi poi in uno degli affluenti
- La pista li ha condotti davanti a una grande magione con lo stemma di un drago che sovrasta una collina
- In seguito, Sindri e Bjorn hanno raccolto informazioni da un elfo soprannominato Fabiuzzo, scoprendo che Ronan era stato rapito da una banda chiamata Il Nodo, i cui membri indossano maschere
- Nel frattempo Tirion e Aerendyl hanno salvato dal mercato degli schiavi un nano di nome Brokk Ferrancora
- Brokk ha raccontato di essere stato drogato in una taverna e di ricordare maschere volanti e un polpo
- Seguendo i suoi ricordi, gli eroi si sono diretti alla locanda dello Squalo Decapitato, dove Aerendyl ha notato simboli ricorrenti incisi su varie attività, tra cui tonni e un polpo
- Nella locanda hanno incontrato due locandieri grotteschi e, dopo aver superato un indovinello, sono riusciti a raggiungere il piano superiore
- Quando Tirion si è lasciato sfuggire che stavano cercando un bardo nobiliare, due figuri mascherati li hanno attaccati
- Ne è nata una battaglia feroce contro quella banda, solo una delle tante che si contendono potere e traffici nell’arcipelago
- Alla fine gli eroi hanno avuto la meglio e Sorella Valyra ha chiesto la resa, non volendo che altri del suo gruppo ci rimettessero la pelle
- La barda della banda avversaria ha detto ad Aerendyl di incontrarla in una locanda e ha avvertito gli eroi che probabilmente i locandieri grotteschi li avevano derubati
- Dopo lo scontro, gli eroi hanno recuperato Ronan e lo hanno accompagnato alla magione della sua famiglia
- I Dragonhill li hanno accolti e ricompensati per aver riportato a casa il figliuol prodigo
- Qui il gruppo ha conosciuto Dorian Dragonhill, Lady Maerwynn Dragonhill e la misteriosa futura sposa di Ronan, una giovane donna pallida la cui famiglia, come Ronan aveva già rivelato, era stata brutalmente uccisa proprio dai Dragonhill
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