La Stagione 2024-2025
Nel 1418, il segno lasciato dal falso drago Thaldrasil è rimasto nel continente. 8 laghi hanno ridisegnato la faccia del continente Emnotorkiano e cambiato diversi equilibri di potere. I laghi sono stati subito Ispezionati da diversi sapienti di Numasor, dal concilio dei draghi, dall’ordine dei cavalieri di Bracodonio e da diverse compagnie di eroi, questi sono stati dichiarati delle vere e proprie porte verso la dimensione dell’Altrove. Tale piano da sempre temuto è divenuto tutto un tratto molto interessante. Le prime esplorazioni hanno rivelato diversi reami, da quello del fuoco a quello dei fatati e ovviamente al piano del vuoto. Il territorio è immenso e ha delle leggi molto diverse dal piano in cui è ubicato Emnotork. La vastità non è la sola caratteristica delle terre dell’Altrove, pietre e materiali utilissimi in diversi versanti sono presenti in grande numero. La crisi dei componenti per incantesimi in Emnotork sta cominciando a diventare seria e benchè il Concilio dei Draghi abbia ripristinato una trama magica pura e convogliato le proprie forze per la rinascita della Foresta della Vita, la situazione permane. L’altrove è la risposta, ma presenta un dazio non da poco. La tecnomanzia esistente da tempo, è sempre stata mal considerata da poteri ben più solidi come quello ecclesiastico e quello arcano, ma le cose stanno per cambiare. La tecnomanzia sembra essere l’unico potere capace di utilizzare le porte di accesso all’altrove. Le porte sono situate sul fondale degli 8 laghi ed esigono un pagamento ben specifico, si tratta di un certo numero di nuclei tecnomantici. Ogni nucleo tecnomantico per funzionare ed essere utile come pegno per l’apertura della porta deve contenere un’anima che vi sia entrata in modo consenziente.
La polemica infuria per mesi, negromanti e demonologi sono infuriati perchè ogni volta che muore qualcuno le anime adesso hanno anche la scelta della tecnomanzia.
I druidi e tutti gli ordini naturali sono inquieti perchè se le anime decidono di entrare nei nuclei non partecipano alle 7 reincarnazioni Emnotorkiane che rappresentano un ciclo utilissimo, dato che la settima reincarnazione permette a chi la raggiunge di rinascere come creatura custode degli equilibri naturali.
Maghi e Arcanisti vorrebbero i loro componenti e spingono affinché il Concilio dei Draghi legiferi come terzo potere la Tecnomanzia e il suo primario rappresentante Armhan Klaus.
Scoppia un conflitto tra due fronti, I Tecnomanti e La Mano del Grano, rappresentanti del nuovo che avanza e dei conservatori dell’equilibrio naturale.
Nel 1419 Il conflitto si estende su tutto il continente regalando vittorie e sconfitte dell’uno e dell’altro fronte. Il risultato è un accettazione da parte del Concilio dei draghi in qualità di massima autorità politica e arcana, della Tecnomanzia come terzo potere accompagnata però da un accettazione o da un rifiuto della stessa a seconda di quanto accaduto nei singoli conflitti. La mappa di Emnotork in altre parole si tinge di città che hanno detto sì alla Tecnomanzia e di altre che l’hanno condannata.
- Numasor l’ha accettata
- Velen l’ha bandita
- Mesa Negra l’ha bandita
- Castel Di Nitro l’ha accettata
- Porta del Gelo l’ha bandita
- Phylotea l’ha bandita
- Synistas l’ha accettata
- Città di stagno l’ha bandita
- Seta di Sabbia l’ha bandita.
Questo il quadro della situazione nelle città in cui si è combattuto il conflitto tra Mano del Grano e Tecnocrati. La tecnomanzia avanza nel suo progresso, tanto da costruire delle vere e proprie forge che sono capaci di aprire dei varchi verso l’Altrove, utilizzando come materiale sempre i nuclei tecnomantici. Questo processo permette di saltare l’ingresso tramite i laghi e accelera ulteriormente l’esplorazione dell’Altrove. Il concilio dei draghi con l’ordine dei cavalieri di Bracodonio incentiva gruppi di avventurieri ad andare nell’altrove per tessere rapporti diplomatici con i locali e avviare floride trattative che possano far cessare la crisi dei componenti e restituire un poco di serenità.
Nel 1419 il concilio dei draghi riesce a dominare bene una situazione spinosa da un punto di vista politico, creando un equilibrio tra tre poteri distinti: religione, arcano e tecnomanzia, inoltre accoglie nel suo consiglio l’ennesimo drago capace di ritrovare forma fisica grazie all’impegno di due compagnie di eroi: I pirati della Lama deli oceani (Gdr 23) e Gli Eroi di Calliustus (Gdr 32)
Nel 1419 accade un altro evento di rilievo continentale, Xereo Prescott designa il secondo discendente della scuola di negromanzia del ciclo. Dopo evere eletto Cloak di Seta di Sabbia a suo erede e responsabile della negromanzia nella capitale continentale, ha deciso di affiancargli Ophet dandogli dominio ed accesso alla sue tre torri denominate: Min-Voras, Min-Lokjar e Min-Natkum