EMNOTORK- CRONACHE DELLE NEBBIE- La Bruma Scarlatta – Sessione 29(28/06/2026)

La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie, Città Libere della Rodovia
Voivodato di Braslav, Villaggio di Varnesti


Tratto dai Racconti di :

Imanuel Cantanebbia
Bardo degli spiriti itinerante

Era finita, in un certo senso. Il villaggio di Valcerna era salvo, per ora. I licantropi erano stati sconfitti ed i nostri protagonisti, i Sopravvissuti di Darken, ebbero modo di raccogliere i frutti del loro lavoro. In effetti, lo Starosta di Valcerna fu molto grato loro per averli salvati. Alcuni licantropi si erano salvati ma con la morte dell’alfa, il branco era dispero e, almeno per il momento, il villaggio non avrebbe corso rischi. Di certo lo Starosta dovette scrivere una richiesta d’aiuto per il Voivoda di Turrram e a tal proposito, Alavor prestò il suo nome per dare ulteriore forza burocratica a quel messaggio nella speranza che il voivoda mandasse in aiuto uomini armati a proteggere Valcerna nei prossimi pleniluni.
Il giorno dopo la Compagnia si mise in marcia. Era arrivato il momento di partire. D’altro canto, aiutare Valcerna non era il loro scopo. La loro missione era ben più pericolosa, così si rimisero in cammino verso sud in direzione del Voivodato di Braslav.
Fu durante il viaggio che il gruppo incontrò un gruppo di profughi. Si trattava giusto di una manciata di persone che conduceva un carro ma fu sin da subito possibile leggere il terrore nei loro occhi. La nebbia rossa era tornata ed aveva avvolto il Villaggio di Varnesti.
Varnesti si trovava già nel territorio di Braslav ma i contadini erano diretti a Turram giacché avevano saputo della presenza della Clinica dei Dolenti che forniva assistenza medica gratuita per chi necessitava di cure non magiche. Una bambina che era con loro infatti era malata. Elrin si allarmò sfoderando la spada e costringendo i poveri profughi a sottoporsi ad un controllo accurato. Dopo aver confermato che nessuno di loro fosse affetto dalla Putrescenza Scarlatta, Alec usò la sua magia per curare la bambina. In ogni caso i profughi avrebbero continuato la loro fuga verso nord in direzione di Turram. Il loro villaggio era oramai caduto sotto gli orrori della nebbia. Fu così che i nostri protagonisti, dopo essersi rimessi in viaggio, raggiunsero un paio d’ore dopo il villaggio infestato. Non c’era traccia della Nebbia rossa ma già a distanza era possibile vedere i segni che quel mostruoso fenomeno aveva lasciato nel villaggio di Varnesti. Era arrivato il momento di scendere dal carro e prepararsi ad affrontar gli orrori di una nuova Darken…(continua…).

I sopravvissuti di Darken:

(ALAN G. interpreta)
Alavor di Darken,
questo mezzo Shadar-kai ha un segreto: è uno Stregone dell’Ombra con un passato da Cortigiano e faccendiere dello Starosta di Darken. Ha imparato a sopravvivere, non solo grazie a dialettica e carisma, ma anche grazie ai poteri magici innati originari dai Reami dell’Umbra.
(MARCO C. interpreta):
Faolàn il Rinato,
un ranger Rinato dalla morte, guardiacaccia di Darken la cui vita è stata segnata due volte: in primis dalla tragica morte di entrambi i genitori e, successivamente, dalla sua stessa morte, ucciso da uno Zombi durante la fuga dal suo villaggio natale. Nonostante la sua nuova condizione di Rinato, non ha dimenticato il suo obiettivo di vendicare la morte di suo padre, sbranato da una misteriosa bestia…
(MAURO V. nel ruolo di):
Holg “la bestia”
un feroce mezzorco barbaro cresciuto in mezzo agli orchi ed abituato a vivere più come un animale che come un essere civilizzato. Il suo nomignolo, “la bestia”, non rispecchia soltanto il suo modo di vivere ma anche la furia selvaggia con cui massacra i suoi nemici.
(NINO S. nel ruolo di):
Gronk “Mani d’acciaio”
Questo mezzorco è cresciuto come schiavo ed ha passato la sua intera infanzia tra gli allenamenti e le arene da combattimento nei circuiti di lotta clandestina. Dopo essersi ribellato ed aver ucciso il suo schiavista, ha intrapreso il cammino delle arti marziali per placare la sua ira e cercare la pace interiore. Rimasto sfigurato a causa di un incidente in battaglia mentre cercava di sopravvivere agli eventi legati alla Bruma Rossa che ha colpito Darken, rimane ossessionato dal raggiungere la perfezione del corpo e della mente attraverso allenamenti rigidi e costanti.
(ENRICO T. è l’alterego di:):
“Pavel” detto “Il Guercio”,
un mezzelfo che ha intrapreso la carriera di Assassino, nascondendosi dietro falso nome ed una finta identità costruitasi dopo essersi lasciato alle spalle un passato dalle umili origini. Vecchio amico d’infanzia di Alavor, aiutò Elrin e Gronk a scappare durante la rivolta degli schiavi a Portogrigio. Denaro e ambizioni personali sono la sua priorità, tornato nelle terre d’origini per farsi un nome e vendicarsi di chi lo ha tradito in passato.
(CRISTIAN P. interpreta):
Alec il “Senzazanna”
un mezzorco cresciuto in mezzo alle paludi da un piccolo Circolo di Druidi delle Spore, anch’egli ha abbracciato la via del druidismo prima di sopravvivere alla distruzione della sua famiglia adottiva per conto di una misteriosa mostruosità della palude. Si è trasferito a Darken per una nuova vita, ignorando che sarebbe stato soltanto l’inizio di nuovi orrori da affrontare…

Alleati:

(SERGIO L. l’Anima silente di:):
Elrin il mezzosangue,
Questo mezzelfo dal passato criminale ha lavorato per molto tempo come picchiatore e recupero crediti al servizio di un noto malfattore schiavista di Portogrigio. Dopo anni passati a servire il crimine, si è lasciato quella vita alle spalle e si è trasferito a Darken lavorando come guardia del villaggio. La sua filosofia di vita? Pensare ai fatti propri per campare più a lungo possibile.

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