La Chiacchiera del vicolo,
Circa 900 km sudovest di Emnotork,
Isola di Fang occidentale,
Fortevecchio
Estratto dai racconti di:

Piromane di Fang, Ubriacone a tempo perso con una filosofia di vita: “ama la vita, fatti pagare e pensa a sc….., che tanto prima o poi schiatti lo stesso! Queste sono le massime del Gibry-Meister! “
…miei cari lettori ed amate lettrici,
era una bella mattina di sole a Porto Luram e la Brigata del Mestolo si era riunita nella sala del Sestante d’Ebano per decidere cosa fare. La festa del porto era terminata il giorno seguente, Orlen era soddisfatto del successo ottenuto con la sua bancarella ma la verità era una sola; stavano senza lavoro e dovevano trovarsi qualcosa da fare. Stavolta però il Fato giocò a loro favore; un tizio accompagnato da due guardie li avvicinò proprio in quel momento e, dopo essersi accertato di rivolgersi alle persone giuste, comunicò loro che erano attesi in gendarmeria da qualcuno, un certo Capitano Estebàn. La brigata lo raggiunse subito. Estebàn si dimostrò un uomo professionale, serio e garbato. A quanto pareva la loro reputazione li precedeva e Estebàn spiegò loro la ragione per cui li aveva convocati. Era scoppiata una guerra. Egli era un emissario dell’esercito ducale del Granducato di Fang ed il suo compito era quello di arruolare volontari e coscritti per marciare verso la Contea. Umanoidi. Goblinoidi. Schifosi goblinoidi che razziavano i campi degli halfling dela Contea e che stessero causando non pochi problemi a Torrisella.
Quando i nostri protagonisti udirono queste parole il loro pensiero andò subito alla cittadella fortificata di goblinoidi che avevano scoperto nella Valle degli Inquieti. Erano passati due mesi oramai da allora ed in questo tempo la situazione doveva esser peggiorata. Ora, non fraintendiamoci amici miei; vi direi una bugia se vi dicessi che il gruppo non vedeva l’ora di gettarsi a capofitto nella pugna per salvare vite innocenti. Anzi, in verità vi dico che la maggior parte di loro rimase piuttosto indifferente alla cosa. Forse giusto Amelia aveva preso in considerazione l’idea che la loro partecipazione alla guerra avrebbe dato un notevole contributo alla salvezza di centinaia di innocenti. Per il resto, la cosa non sembrò toccare molto l’animo dei nostri protagonisti. Fu il riferimento ad una paga garantita a far cambiare loro idea.
L’esercito ducale aveva bisogno di specialisti e nella loro campagna di reclutamento era prevista anche l’assunzione di gruppi mercenari indipendenti ed è così che sarebbero stati reclutati i nostri protagonisti. Ma come? Estebàn li invitò a recarsi a Fortevecchio. Laggiù avrebbero dovuto incontrare il Comandante Mendez che si sarebbe occupato del loro arruolamento.
Il giorno seguente la compagnia partì. Impiegarono tre giorni e mezzo per raggiungere Fortevecchio. Durante l’attraversamento della Via delle Contrade, incrociarono persino un gruppo di profughi. Almeno due o trecento halfling impegnati a fuggire, una visione che lasciò indifferente i nostri mercenari che proseguirono come se nulla fosse, come se quello spettacolo pietoso non li toccasse minimamente.
Arrivati a Fortevecchio, parlarono con Mendez, firmarono un bel contrattino ed ascoltarono i dettagli su quella che sarebbe stata la loro prima missione. C’era un contingente militare con rifornimenti che sarebbe dovuto marciare a Torrisella attraverso la Contea. La Contea dei Mezzuomini tuttavia era stata invasa dai goblinoidi. Le province di Girandola e Granfrutteto erano cadute ed avevano perso ogni contatto con Slumberhaven. La brigata del mestolo aveva il duplice compito di: scortare il contingente assicurandosi che arrivassero a Torrisella nel pieno delle forze, senza alcuna perdita e senza che alcun rifornimento fosse danneggiato o perduto. D’altro canto, come secondo incarico avrebbero dovuto segnalare la presenza di forze nemiche ed, eventualmente, eliminarle. Liberare Girandola e Granfrutteto rientrava tra i loro compiti ma non era la priorità. La notte era giunta, i nostri protagonisti si coricarono consapevoli che la mattina dopo sarebbe iniziata la loro missione…(continua)
La Brigata del Mestolo:

Amelia di Bassomonte,
Una ranger divenuta eroina popolare per aver salvato molti bambini da una valanga ed aver sfidato il Grande Gelo per far soccorrere il suo villaggio. Cacciatrice esperta in boschi e bestie mostruose, opera come baluardo tra la civiltà e le terre selvagge difendendo l’armonia e l’equilibrio tra questi due mondi.

Drogan il mezzorco,
un mezzorco barbaro, abile conciatore, ha scortato Amelia durante il suo viaggio per salvare Bassomonte. La sua forza è pari alla sua abilità nel conciare pelli e macellare bestie. Dopo che uno spirito bestiale si è fuso con la sua anima, ha imparato a canalizzare una nuova forma di Ira che rispecchia la natura animale dello spirito.

Naeven Fieldrunn,
un Druido appartenente al Circolo della Lunba, quest’elfo dei boschi è famoso per essere divenuto eroe popolare, salvando vite durante il Grande Gelo. La sua esperienza in erbe e animali sono una risorsa preziosa così come i suoi mistici poteri.

Preed “Lamadolce”,
un halfling piedilesti orfanello ed originario della lontana città di Velen. Dopo una vita di stenti, povertà e furti, sopravvivendo ai catastrofici eventi che han coinvolto Velen negli ultimi anni, tra cui per ultima la morte del suo mentore, questo giovane Mistificatore Arcano ha deciso di lasciarsi quella vita alle spalle e sfidare il mare per ritornare nell’Isola di Fang in cerca delle sue origini.

