Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Corvo Ardente, composta da:
Alessio P., nel ruolo di Nym Corvonero
Andrea C., nel ruolo di Tristan Van Drake
Carlo S., nel ruolo di Lofty Mc Orlac
Davide R., nel ruolo di Thoradin Forgiafuoco
Luca C., nel ruolo di Irfinio
Massimiliano C., nel ruolo di Rakhas Firebringer
- La Compagnia del Corvo Ardente segue le tracce di Musphel Adrik fuori dal covo di Gaeraak nonostante il gelo che li ostacola; lo trovano svenuto e circondato da lupi d’inverno, che riescono a sconfiggere salvandolo. Dopo averlo fatto rinvenire tornano in fretta verso il covo ormai ripulito per trovare un riparo.
- Una volta al chiuso e davanti al fuoco, Adrik ringrazia la Compagnia e racconta di come il necromante lo avesse intrappolato e gli avesse spiegato di volersi vendicare distruggendo l’albero e prendendone i frutti a ogni costo. Quando gli avventurieri gli dicono che Gaeraak è stato sconfitto ma che l’albero sta ancora bruciando, il nano sembra molto turbato, non solo per la sorte dell’albero a cui è legata la sua famiglia, ma anche perchè il necromante gli aveva giurato che se gli fosse successo qualcosa la sua famiglia ne avrebbe pagato le conseguenze. Quando Thoradin gli chiede della Stella del Mare, Adrik gli spiega che non sa dove si trovi la nave ma che nel momento in cui l’albero sarà salvo creerà per lui un oggetto magico con il suo legno che potrebbe aiutarlo a trovarla.
- La Compagnia e Adrik ritornano verso Synistas e arrivano la mattina successiva alla forgia del nano. Kalitrya però rimane stupita piuttosto che felice nel vedere lo zio perchè il giorno era già tornato a casa. Gli avventurieri capiscono di trovarsi di fronte a un doppelganger e lo affrontano; questi però fugge via magicamente, lasciando però dietro di sè i documenti che aveva preso per impersonare Adrik. In mezzo a questi documenti trovano il simbolo di un gufo incoronato con una chiave, che Irfinio si ricorda essere collegato ai furti su cui stava indagando la gnoma Bumble Sevis.
- Gli avventurieri vanno da Malice Ria per aggiornarla; l’elfa, soddisfatta del salvataggio del fabbro dell’Accademia, li ringrazia e li ricompensa, e promette di fare avere a Thoradin il prima possibile la strada per il cunicolo di cui gli aveva parlato, avvisandoli però dell’importanza di prepararsi bene. Quando la Compagnia la avverte sul pericolo del doppelganger promette di fare più attenzione del solito.