Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Destino Incerto, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta
Stefano A. nel ruolo di Fayet Brimenor, Le Ossa Di Faura
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice
-Reena, la misteriosa sacerdotessa di Udlara dall’aspetto identico ad alcuni antichi bassorilievi, rivela molte cose sconvolgenti ad Orezsil. Le cicatrici che porta dalla nascita ed il suo aspetto, rivelano che Orezsil, come Reena, è una reincarnazione di un’antica eroina di Udlara, sua omonima. Una Cicatrice di Udlara, come vengono definite nel culto. Molti secoli fa, nella sua vita passata, Orezsil ha prestato il suo corpo come ricettacolo della divinità definita Eclissi, entità del cambiamento e fusione di Udlara e Brakahd, per consentirle di unirsi alla amata e temibile demone Fàura, legata alle “ossa del mondo”, alle pulsioni viscerali ed incontrollabili. Fàura invece usò come ricettacolo una sua cultista. Entrambe le donne proprio come gli dèi che servivano erano innamorate, e sacrificando i loro corpi per ospitare le divinità gli consentirono di dormire e quindi sognare come i mortali. Come la pittrice Ambrosini aveva narrato a Fayet, infatti, Fàura e l’Eclissi non potevano unirsi senza annientarsi, se non nel mondo onirico. Tuttavia, rifiutarono poi di dividersi, disobbedendo al dio dei Sogni Isith, e crearono una lacerazione nel mondo dei sogni che portò a mescolare illusioni e desideri e molti mortali a soffrire o morire a causa dell’anomalia. Per sfuggire alla punizione di Isith, gli dèi uniti si rifugiarono nella lama artefatto Foscaluce, detta ora Rebredhir. Isith se ne accorse e spezzò la lama, dividendoli. Le loro essenze fuggirono in due stelle, una nera ed una bianca in attesa di ricadere sul mondo e rifondersi nella spada Rebredhir, appena si sarebbero incontrati. La stella nera e quindi Ercolino, sono una metà dell’Eclissi, ma non si sa se essa sia Udlara o Brakahd. Reena è convinta che Udlara voglia un rinnovamento del suo culto, ormai corrotto nel vecchio continente, ma intima ad Orezsil a non prendere il suo passato come una inevitabilità destinata a ripetersi. Il Rebredhir può salvare o distruggere interi regni, e a questa sua vita spetta la scelta se aiutarlo a ricomporsi o no. Se continuare la sua vecchia via o cambiare strada.
-Bako e Diondre, nel frattempo convincono il ragazzino pittore di murales Lorenzo a cercare il garzone dai capelli rossi inviato da Hammel e a cercare informazioni su un potenziale nuovo rifugio del pittore. Senza tuttavia rivelare eventuali connessioni tra le due cose. Lip scopre che Gustav le ha donato un arco dalle misteriose proprietà magiche e Fayet conosce un gattone rosso che la convince ad andare a dormire. Giunti in stanza, vedono Fayet stranamente addormentata. Lip capisce che il gatto è fuggito dalla finestra, e non appena tutti toccano i dormienti, si trovano catapultati in uno strano bosco dai colori del tramonto. Appare il gatto, con vestiti e su due zampe che manipola del fuoco, ma dal terreno compaiono terrificanti creature scheletriche che attaccano tutti tranne Fayet. Capito che si trovano nel regno onirico dei Desideri, cercano di dar vita volontariamente o inconsciamente ai propri sogni e tra parenti scomparsi, mitiche lame e assurdi poteri, annientano gli intrusi. Si risvegliano, non feriti nel corpo ma spossati nella mente. Jeròme entrando gli annuncia che Aenorin, di cui avevano ricevuto quella sera una lettera che annunciava la sua partenza con Ercolino e Scarlet, è stato ucciso dall’Ordine.