Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan del Ghiaccio e del Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Bako, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue
Francesca D., nel ruolo di Orezsil Synibiad , la Cicatrice Di Udlara aka “Boudicca SpezzaCatene”
Jorge S.R. è “Lady” Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”
Stefano A. nel ruolo di Fayet Brimenor, La “Serva di Fàura” dal Cuore Gentile
Sauro S. nel ruolo di Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai
Maurizio M. nel ruolo di Sealgair Deamhan, dai Multiformi Doni
-Il gruppo riesce a debellare la strana melma ambrata, identica alla bava corrosiva dei ragni di
pietra nella villa, dopo averla estromessa dal corpo di chi ne era stato ferito. Durante lo scontro,
i pezzi gelatinosi iniziano a brillare in sincrono per qualche misteriosa ragione. Al mattino
pregando Orezsil ricorda che il corno è degli araldi di Udlara, Le Centaure, e serve per
richiamare le anime cadute delle valorose amazzoni in proprio soccorso, ma esso mai va
soffiato invano, ma solo per battaglie il cui scopo sia caro agli ideali della dea. Qualcosa di
strano accade anche al bastone di Diondre, che sembra iniziare a germogliare e brillare.
-L’indomani con l’ausilio del pittore ed ora intermediario di Lord Hastings, Gustav Freeman,
Sealgair comprende che la staffa germogliata non potrà mai essere usata per arrecare danno,
ma ora ha straordinarie capacità magiche curative. Da Gustav apprendono che Hammel è stato
fatto fuggire dal locandiere Jeromè quando la “Viverna” si è riempita di Esecutori. Da lui
apprende la locazione della bottega dei colori, Olivièr. Durante il tragitto, Bako oltre a qualche
Esecutore si accorge di gruppi di uomini dai caratteristici cappelli, riconosciuti poi come
cacciatori di taglie locali. Giunti da Olivièr scoprono che la cassa dei colori fallati da impurità
metalliche contiene ancora alcune confezioni invendute. Su di esse spiccano dei sigilli in
ceralacca con incisa una “D” ed un timbro con un fiore geometrico, caratteristico della città di
provenienza della merce, Albastra, capitale dell’Ordine.