Emnotork – “Immagini Speculari” – sessione 3

Chiacchiere del Vicolo

Emnotork

23° Haldinar 1416

Obscurissian ovest Foresta della Vita

“Il Gatto Cieco Che Dormiva Sulla Mensola”

“Umani. Così stupidi. Tutto il tempo a farsi domande senza senso. Tralasciando quelle davvero interessanti. Tipo, perché tutte le cose cadono verso il basso? O il nero sfina? Perché la barba cresce verso l’esterno? E perché non possono semplicemente essere tutti perfetti come Noi?

Mi sa che a questo gruppetto serve un po’ di “Magia”. Vediamo se sono noiosi o interessanti.”

Antonio è Bako

Stefano è Fayet Brymenor

Francesca è Orezsil Synibiad

Jorge è Lady Damburi Hastings

Sauro è Lip

Valerio è Aenorin Yimialer

  • Tutti acquistano un Vestito Indimenticabile dal sarto Nellymore ed alcuni ne comprendono i doni incantati, e Fayet scopre di essere l’unica a poter vedere una misteriosa mantella elfica in grado di nasconderla in virtù del suo retaggio elfico: Nellymore non può usarla e no sa che farsene, ma promise al nonno di non venderla, perciò gliene fa dono. In attesa del confezionamento degli abiti Lip e Fayet si accorgono che stranamente il canarino in gabbia non canta. Lip parla magicamente con lui e scopre mandando in avanscoperta il suo falco incantato che misteriosamente anche gli altri uccelli sono silenziosi pur avvicinandosi il tramonto. Fayet stranamente si addormenta per qualche minuto, non andando in trance ma quasi perdendo conoscenza.
  • Il gruppo si reca dal fabbro Orcror per occultare il filo delle proprie armi e portarle alla mostra in caso di necessità; dal fabbro lavora anche uno strano mezzo gigante bluastro, un Rhona, Gunther, a cui Fayet e Orezsil pare siano familiari pur essendo egli stato in letargo per quasi mille anni prima che il Grande Gelo lo risvegliasse. Anche questa volta Fayet si addormenta per una manciata di secondi, nonostante la stirpe elfica sia immune al sonno magico come ricorderà Orezsil, e questa volta per uno strano gatto dagli occhi opalescenti comparirà nel sogno di Fayet, chiedendole se abbia fatto strani sogni ultimamente e dicendole che i sogni sono “materia nostra” e che si rincontreranno presto. Aenorin crede che l’apparizione possa essere una creatura fatata e consiglia a Fayet come comportarsi.
  • Trovato il museo delle sculture il gruppo capisce che il “cigno d’acqua” è una fontana e avvicinatisi al luogo dell’incontro si imbattono in uno scontro tra alcuni Purificatori Scarlatti e una giovane donna elegante incredibilmente agile e dagli strani poteri che si manifestano con il sangue. Tutti attaccano mentre la donna si cura e fugge incanalando una magia verso Aenorin ed Ercolino, nascosti nel labirinto.

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