Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Clan di Gelo e Sangue, formata da
Antonio L., nel ruolo di Sir Bako Harr’ash, il Fondatore del Clan Ghiaccio e Sangue, Cavaliere della Lacrima Celeste
Jorge S.R. è Lady Diondre Quen, La Sopravvissuta aka “Benkey, Tuono Perforante”, Dama della Lacrima Celeste
Sauro S. nel ruolo di Lady Lip, La Vendicativa Cacciatrice Combinaguai, Dama della Lacrima Celeste
Maurizio M. nel ruolo di Sir Sealgair Deamhan, “Servitore” dai Multiformi Doni, Cavaliere della Lacrima Celeste
Mirko L. nel ruolo di Sir Syvarel Elumion, l’elfo valoroso dalla lira melodiosa, Cavaliere della Lacrima Celeste
Marco F. nel ruolo di Sir Andrè Moreau, il Raccoglitore di Anime, Cavaliere della Lacrima Celeste
-Il viaggio della Falco Rapace volge al termine per il Clan: il Commissario Oloferne annuncia pubblicamente il loro scagionamento dal caso della liberazione degli impuri, lasciando ad intendere di ritenere responsabile il Medico di bordo, come concordato con il gruppo, ma di aver intuito come su quella nave molti nascondano segreti. Dopo aver detto al Nostromo di sapere dei suoi commerci sottobanco, con una promessa di eventuale futura collaborazione, lasciano la nave attraccando nella cittadina portuale di Gerrounagh. Qui, secondo il marinaio della ciurma di Gustav Freeman di Obscurissian, dovrebbero essere sbarcati i Lip superstiti con lo strano “nido” di rami e muschi circa dieci anni prima, forse contenente proprio il Liperion.
-Gerrounagh sembra una cittadina linda e curiosa, abituata agli stranieri e con una strana passione per la caccia alle belve feroci. Apprendono infatti dal locandiere del pub, Frankie, della leggenda più famosa del luogo: quasi mezzo millennio fa un gigantesco lupo si acquattò sulle colline senza però aggredire né greggi né umani, in seguito scoprirono che il Lupo era in grado di predire, o forse procurare, sciagure. Invocarono l’aiuto di cacciatori e cavalieri e ben presto arrivò un silenzioso Cavaliere Scarlatto che mozzò la testa all’enorme Lupo, uccidendolo. Poi, ritornò alla Foresta della Vita, da cui era venuto. La leggenda inquieta Lip che teme il Lupo possa essere proprio il Liperion, ma nonostante la strana coincidenza, le tempistiche non coincidono. Lip stessa viene riconosciuta come familiare prima dall’oste e poi dal Mastro carraio Bennie. Dopo aver acquistato cavalli e carretto, Bennie li informa di aver conosciuto i Lip bambini: gli ha venduto un carro per trasportare il grosso strano “nido” che avevano con loro. Si trattava di quattro bambini, due femmine e due maschi, un paio di poco meno di 14 anni e gli altri due di poco più di 5. Erano diretti alla Foresta e Bennie spiega al gruppo quale strada intrapresero, per evitare i dossi.
-La Foresta della Vita sembra tuttavia un luogo leggendario ed ineffabile, così decidono su consiglio del mastro carraio di andare a trovare la caotica ed impacciata studiosa gnoma Ellie, appassionata di teorie sulla Foresta. Ellie racconta loro molte cose: nella Foresta spazio e tempo sono flessibili ed è popolato da moltissimi fatati dalla mente aliena ed incomprensibile. Meglio assecondarli, poiché la loro morale non coincide con quella “umanoide” e persino le Quattro Regine Immortali, una per stagione, hanno rapporti ed influenze tra loro mutevoli. La magia viene spesso ingarbugliata nella Foresta, per preservare l’equilibrio che lo Spirito di Vita e quello di Morte custodiscono. Infine, avendo saputo che sono sulle tracce di alcuni bambini, gli consiglia di seguire le aree di influenza della Regina bambina, la Regina d’Estate, mantenendosi però nella periferia, senza addentrarsi nel cuore della Foresta. Il gruppo prima di andare, fa fondere in una coppa con lo stemma dell’Astro l’oro maledetto, pronti ad usare la maledizione (che scatterà tra ca 15 gg), a loro vantaggio.