Emnotork – “Sull’orlo del disastro” – SESSIONE 40 – 30/06/2026

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia degli “Erranti del Crepuscolo” formata da:

Daniele M. nel ruolo di Jeremia, l’umano bardo marionettista

Federico S. nel ruolo di Frank, il micidiale mezzorco barbaro

Gioia G. nel ruolo di Kimat, tiefling barda in cerca di riscatto

Italo C. nel ruolo di Kaelthar, il furtivo shadar-kai ladro

Michele F. nel ruolo di Ezekyel, il laborioso gnomo artefice

Roberto D. nel ruolo di Jin-Woo, il Dhampir chierico della morte assetato di sangue

Sebastian D. nel ruolo di Jin-Sung, il Dhampir maestro del canto della lama

  • La mano proveniente dal portale afferra Kaelthar che prova a usare la magia per teletrasportarsi lontano. Tuttavia questa lo insegue e continua a trattenerlo fino a quando i suoi compagni, allertati dalle sue urla, non lo aiutano. In particolare Woo lega le proprie catene attorno all’arto della creatura e, grazie alla magia benedetta di cui sono infuse, lo recide.
  • Il portale si chiude mozzando un’altra mano che sta per uscire da esso. I due arti recisi si contorcono per poi sciogliersi in una nube di vapore denso e nero che Kaelthar raccoglie dentro a una fiala.
  • In seguito a una breve discussione su quanto avvenuto e dopo aver provato invano a chiedere aiuto a Joao, la compagnia si avvia verso Pietra di Giada.
  • Trascorsi cinque giorni di viaggio, gli eroi giungono ai cancelli della città dove litigano con il capitano della guardia cittadina, richiamato dai suoi sottoposti che non riescono a capire se la spilla di Numasor possa bastare come lasciapassare. Dopo che Sung ha messo a rischio più volte la possibilità di oltrepassare i cancelli, finalmente Kimat trova il modo di parlamentare col capitano e, grazie al versamento di una cospicua quantità di danaro, la compagnia entra.
  • Diretti al quartiere di Zhao, gli eroi decidono di passare innanzitutto dalla locanda “La spuma magica”, dove un oste mezzorco serve loro litri di birra e gigantesche portate.
  • Pagato l’affitto delle camere, il gruppo si dirige verso il santuario dei Maghi dell’Acqua, nel quale riesce a entrare dopo una lunga trattativa con Riordan, membro dell’ordine particolarmente pedante e diffidente.
  • Il gruppo viene poi accolto da Nefarius, il quale spiega ai compagni che il Gran Maestro al momento sta riposando e che potrà riceverli di lì a qualche ora.
  • A chiamarli più tardi è Cronos, che li porta al cospetto del Gran Maestro Cavalorn, il quale li riceve cordialmente.
  • La compagnia racconta di essere stata mandata da Joao per via dell’avvistamento di certe creature sulle isole dell’arcipelago Silderin e il Gran Maestro afferma di essere preoccupato non tanto della vicenda in sé, dato che la descrizione delle creature in questione non gli suggerisce alcunché, quanto dall’interessamento dell’inquisizione di Bracodonio. Infatti, spiega il vegliardo, un inquisitore errante piuttosto attempato di nome Gunter è giunto al santuario poco più di una settimana prima, affermando convintamente che la questione dell’arcipelago non era affatto da sottovalutare.
  • Poiché pare avere più informazioni rispetto al Gran Maestro, il gruppo decide di conferire con l’inquisitore in questione che, però, è momentaneamente in giro per la città.
  • Passata qualche ora, finalmente giunge Gunter che, dopo aver saputo che gli eroi sono stati mandati da Joao, li saluta con un sorriso.

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