Emnotork: “Tra Miraggi e Frammenti: il Cammino dei Sette Re”- Sessione 46- (17/09/2026)

La Chiacchiera del Vicolo,
Emnotork, Miraggi di Velen meridionali,
Reame Boscoso dei Shevarà,
La via Velata della Zona proibita,
da qualche parte sottoterra…

Estratto dal Diario di viaggio di :

Norgal Ludariel Shag’alfar,
Sacerdote di Sol della Tribù degli Elfi del Deserto di Velen

Sono ancora scosso per ciò che ho vissuto. Ci troviamo ancora nei sotterranei di quel complesso e sto approfittando di un momento di riposo per scrivere due righe…neanche io riesco a capire bene cosa sia realmente successo. Fino a qualche istante prima mi trovavo con i miei compagni, poi è comparsa quella creatura ed una oscurità mi ha avvolto. Se non fossi finito casualmente all’interno di quel luogo nascosto e se non fosse che una parete era crollata, probabilmente quella creatura avrebbe avuto ragione di me. Ringrazio Sol dal profondo del cuore per avermi protetto ed assistito. Non so per quanto tempo sono rimasto là dentro. Sentivo le voci dei miei compagni attraverso le fredde pareti di pietra. Loro mi chiamavano, io chiamavo loro battendo i pugni sui muri affinché mi sentissero ma era chiaro che l’impresa fosse tutt’altro che facile.

Alla fine mi sono messo a scavare con le mani e le unghie, aprendomi un passaggio e seguendo i rumori della battaglia solo per ritrovarmi davanti a quella creatura delle tenebre. Era ferita, in fuga, i miei amici la stavano braccando. Ho invocato il potere del Padre per esiliare il mostro dal nostro piano di esistenza e finalmente ci siamo ricongiunti ma il pericolo non è finito. Una oscura volontà vive là sotto, un Essere antico, maligno e…affamato…dobbiamo uscire di qui e raggiungere il santuario il prima possibile…(Continua)

La Compagnia di Mirath Almèris:

(GIORGA T. nella parte di)
Altea Sand,
Una giovane aspirante archeologa ossessionata dagli studi del leggendario Impero Dimenticato, la cui vita è stata segnata dall’attivazione involontaria di un Portale Magico interconnesso con i Mondi Esterni dell’Altrove. I poteri magici che ha sviluppato a seguito dell’esposizione dei venti cosmici fuoriusciti dal portale, rendendola una Mente aberrante, son divenuti una risorsa preziosa per le sue ricerche archeologiche future. Seppur ora desidera imparare a controllare e far evolvere i suoi poteri psionici, conserva dentro di sé il sogno di divenire un giorno archeologa come i suoi genitori.
(LORENZO S. interpreta):
Bashir “Ultimo falco”,
nato e cresciuto come un figlio delle Tribù del Deserto di Velen, ultimo superstite della sua tribù, sopravvissuto alle infestazioni della Prole del Grande Scorpione nonché al Grande Gelo, questo giovane Cacciatore è stato addestrato da uno degli Eroi dei Miraggi di Velen per sopravvivere nei territori desertici più ostili e combattere le creature che li popolano.
(FRANCO B. è l’alterego di):
Hyperion Solkàris,
nato umano nella nobile famiglia dei Solkàris, dopo aver perso i genitori da infante ed esser stato adottato da suo zio, questo giovane nobile ha scoperto a 18 anni della sua natura angelica di Luminar quando la sua anima celestiale si è destata. Questo risveglio angelico ha fatto nascere in sé una profonda fede nei confronti di Sol, il Dio del Sole, al quale ha deciso di prestare giuramento combattendo come suo Paladino.
(DANIELE T. interpreta):
Amwë Miriel Vaëltharion,
Bardo degli Spiriti e nobile elfa Eladrin appartenente ad un antico casato di artisti e mecenati dell’altissima società di Silen’mör, la capitale magica del Reame Boscoso dei Shevarà. Guidata dalla saggezza degli spiriti, è alla costante ricerca di storie e fonti di sapere del presente, passato e futuro.
(LUCA L. interpreta):
Milos Ondarossa,
un giovane guerriero con un passato militare, dopo aver perso suo padre si è trasferito a Minar Almèris e lavorare come vigilante. Come segno di gratitudine per essere stato accolto dalla famiglia Solkàris dopo la morte del padre, ha deciso di servire Lord Cassian con fedeltà e lealtà.

Alleati (PNG):

Thamior Nailo Sillion,
questo Elfo del Sole originario del Reame Boscoso dei Shevarà’zahàd si è trasferito a Mirath Almèris per divenire apprendista di suo zio, da cui ha appreso le arti arcane. Sapiente dedito alla tradizione arcana dell’Ordine degli Scribi, questo giovane mago è ossessionato dal raggiungimento della perfezione attraverso lo studio e la conoscenza.

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